Accordo Airbnb-Agenzia delle entrate: implicazioni e prospettive

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È giunta un’importante notizia insieme a profonde modifiche negli obblighi fiscali, poiché Airbnb ha concluso un accordo senza precedenti con l’Agenzia delle Entrate italiana, risolvendo una questione fiscale a lungo dibattuta. Questo accordo segna una svolta significativa sia per la piattaforma che per gli host che usufruiscono del servizio in Italia.

Antefatti dell’Accordo: Il patto riguarda gli anni fiscali dal 2017 al 2021, con Airbnb che verserà 576 milioni di euro al Fisco italiano, senza richiedere compensazioni agli host. Questo importo include ritenute dovute e non versate (353 milioni), sanzioni (174 milioni) e interessi (49 milioni). L’accordo rispetta le sentenze della Corte di Giustizia UE e del Consiglio di Stato, confermando l’obbligo di riscossione della cedolare secca per gli affitti brevi.

Ruolo di Airbnb e Implicazioni per gli Host: Airbnb, come responsabile in solido, ha l’obbligo di versare le tasse arretrate, ma l’accordo prevede che non eserciterà la rivalsa sugli host. Una buona notizia per gli host inadempienti, ma con il rischio di doppia tassazione per i contribuenti adempienti negli anni 2017-2021.

Rischi e regolarizzazioni: Airbnb sottolinea la necessità di affrontare i redditi del 2022. Chi ha omesso di dichiararli o li ha dichiarati solo in parte ha la possibilità di presentare una dichiarazione tardiva entro il 28 febbraio 2024 per evitare sanzioni elevate, che possono arrivare al 480% per dichiarazione omessa e al 400% per dichiarazione infedele.

Property manager e tassazione al lordo: Airbnb agirà come “sostituto d’imposta” dal 2024, comportando cambiamenti per i property manager che non saranno più obbligati alla ritenuta. La tassazione sarà al lordo, con Airbnb che tratterrà il 21% sull’intero compenso, come previsto dal Testo Unico delle Imposte sui Redditi.

Prospettive Future: Si prevedono ulteriori accordi con altri portali operanti in Italia, e questo potrebbe influenzare normative globali su economie digitali e turismo sostenibile.