Greenway di Como: 10 chilometri di meraviglia tra dimore d’epoca e scorci sul lago

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Il Lago di Como evoca immagini di paesaggi raffinati, borghi che sembrano fermi nel tempo e antiche dimore circondate dal verde. Per chi vuole scoprire questo angolo di Lombardia con calma, esiste un itinerario che invita a procedere lentamente, un passo dopo l'altro, attraverso luoghi carichi di storia e affacci panoramici che ridisegnano di continuo la vista sull'acqua. È la Greenway di Como, un cammino pedonale dove natura, cultura e architettura si intrecciano in un'unica esperienza.

Percorrere la Greenway significa addentrarsi nella Tremezzina, una delle aree più suggestive della sponda occidentale del lago. Il tracciato si sviluppa tra piccoli abitati, giardini d'epoca, lungolaghi silenziosi e tratti immersi nella vegetazione, restituendo uno sguardo autentico su uno dei panorami simbolo della regione. Ville storiche, chiese antiche e scorci memorabili: ecco cosa aspettarsi lungo il percorso.

Che cos'è la Greenway di Como?

La Greenway di Como è un itinerario pedonale panoramico che collega alcuni dei borghi più caratteristici della Tremezzina, sulla riva occidentale del lago. Il progetto è nato per valorizzare il territorio e offrire ai visitatori la possibilità di esplorare quest'area attraverso una camminata accessibile, costellata di tappe di interesse storico e paesaggistico.

Uno dei suoi tratti distintivi è la varietà del tracciato. Il sentiero alterna porzioni immerse nella natura ad attraversamenti dei centri abitati, dove vicoli lastricati, archi antichi e piccole piazze custodiscono secoli di vita locale. In diversi punti il cammino ripercorre antiche vie di comunicazione un tempo utilizzate per spostarsi da un borgo all'altro: passeggiare qui significa anche ripercorrere la memoria di questi luoghi.

La Greenway è pensata per un pubblico molto eterogeneo. Non è un trekking impegnativo, ma una camminata alla portata di tutti: famiglie, escursionisti occasionali e turisti che vogliono conoscere il lago senza affrontare dislivelli significativi. La segnaletica è chiara e accompagna chi cammina lungo l'intero itinerario, rendendo facile orientarsi.

Più che una semplice passeggiata, la Greenway di Como è un viaggio culturale: un modo per entrare in contatto diretto con il paesaggio, la storia e l'identità di una delle zone più affascinanti del lago.

Greenway di Como: lunghezza e tappe del percorso

La Greenway di Como si estende per circa 10 chilometri lungo la sponda occidentale del lago, unendo in un unico tracciato continuo diversi borghi della Tremezzina. Il punto di partenza tradizionale è Colonno e l'arrivo è fissato a Griante, ma la flessibilità del percorso consente di iniziare la camminata — o di interromperla — in vari punti intermedi.

Per completare l'intero itinerario servono in media dalle tre alle quattro ore, anche se la durata reale dipende molto dalle soste e dalle visite che si decidono di fare lungo la strada. Non a caso, molti scelgono di prendersela con calma, dedicando tempo all'esplorazione dei borghi o alle pause nei punti panoramici affacciati sull'acqua.

Le tappe principali della Greenway di Como si susseguono come una sequenza di piccoli borghi che raccontano, ciascuno a modo suo, la vita sulle rive del lago. Lasciata Colonno, il cammino prosegue verso Sala Comacina, un abitato che conserva ancora l'impianto urbano tipico dei paesi lacustri. Già da qui lo sguardo comincia ad aprirsi su scorci suggestivi, tra le acque del lago e le montagne che fanno da cornice. Il percorso conduce poi a Ossuccio, località apprezzata sia per il suo ricco patrimonio storico sia per il panorama che si schiude verso l'Isola Comacina.

Proseguendo si arriva a Lenno, uno dei centri più animati della zona: il lungolago e le piazze affacciate sull'acqua invitano a una sosta piacevole lungo il cammino. Da qui la Greenway attraversa Mezzegra, dove il tracciato si insinua tra nuclei storici e antiche dimore, per poi guadagnare Tremezzo. È un tratto particolarmente suggestivo, che regala alcuni degli affacci panoramici più belli dell'intero itinerario.

L'ultima sezione del percorso si conclude a Griante. La presenza di fermate dei mezzi pubblici e di collegamenti via battello rende la camminata estremamente flessibile da organizzare: si può scegliere di affrontare la Greenway di Como in un'unica giornata oppure di percorrerne solo alcuni segmenti, modellando l'esperienza in base al tempo e alle preferenze di ciascuno.


Lungo il cammino si attraversano borghi che custodiscono intatta l'atmosfera dei paesi di lago, con i loro vicoli lastricati, i passaggi coperti e le piccole piazze affacciate sull'acqua, testimoni silenziosi della vita delle comunità locali nei secoli. Tra i luoghi più suggestivi spicca Ossuccio, da cui si apre una vista magnifica sull'Isola Comacina: l'unica isola del Lago di Como e uno dei siti più carichi di storia del territorio. Qui sorge anche la Chiesa di San Giacomo, edificio romanico che si specchia direttamente nel lago e il cui campanile riflesso nell'acqua è diventato una delle immagini simbolo dell'intero percorso. Poco al di sopra del borgo si trova inoltre il Sacro Monte di Ossuccio, inserito nel 2003 nella lista dei patrimoni UNESCO.

Continuando lungo la Greenway si arriva a Lenno, dove si trova una delle dimore più celebri del lago: Villa del Balbianello. Costruita su un promontorio che si allunga nelle acque e circondata da raffinati giardini terrazzati, la villa è impreziosita da una loggia panoramica che nel tempo ha conquistato anche il grande schermo, prestandosi come ambientazione per pellicole internazionali, tra cui alcune scene della saga di "Star Wars". Il percorso prosegue tra giardini d'epoca e affacci sul lago fino a Tremezzo, dove sorge Villa Carlotta, nota per l'ampio parco botanico ricco di specie ornamentali e per le spettacolari fioriture primaverili.

A breve distanza si incontra anche il Parco Teresio Olivelli, elegante giardino pubblico affacciato sull'acqua, caratterizzato da terrazze sceniche, scalinate e fontane: è uno dei luoghi più fotografati dell'intero itinerario. Oltre a queste tappe più note, la passeggiata riserva di continuo piccole sorprese — porticati antichi, cortili nascosti, balconi fioriti, tratti immersi nella vegetazione — dettagli che rendono l'esperienza ancora più autentica e ricca di fascino.

 

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