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Tasse di soggiorno con Paypal o Revolut

Tasse di soggiorno con Paypal o Revolut

Negli ultimi tempi le tasse di soggiorno sono aumentate e un numero crescente di Host sceglie di riscuoterle direttamente al Check-out, chiedendo agli ospiti di lasciare l’importo in casa. Capita però spesso che gli ospiti non abbiano contanti a disposizione, e questo può generare qualche difficoltà. Una soluzione pratica è dotarsi di un conto PayPal o Revolut e indicare il proprio indirizzo email accanto alla cassetta posizionata all’ingresso: entrambi i servizi consentono agli ospiti di versare l’importo dovuto in modo semplice e immediato. Lo strumento ideale è una Cassetta Tourist Tax, da collocare all’entrata dell’abitazione, accompagnata da istruzioni chiare. All’interno delle istruzioni si possono riportare le seguenti informazioni: La tassa di soggiorno nel nostro Comune è di € 2 a persona (per gli ospiti di età superiore ai 14 anni) per notte, per un massimo di 7 notti. Vi preghiamo di lasciare l’importo dovuto all’interno della cassetta. In alternativa, è possibile effettuare il pagamento attraverso i circuiti PayPal o Revolut, inviando l’importo a [email protected]. In alternativa è possibile versare la tassa di soggiorno al seguente IBAN. PayPal Per creare un account PayPal vai su paypal.com (o scarica l’app) e clicca su “Iscriviti” / “Registrati”. Poi: Scegli il tipo di conto: Personale (per acquisti e invio denaro tra privati) o Business (per chi vende o gestisce un’attività). Inserisci il tuo indirizzo email e crea una password. Compila i dati personali: nome, cognome, indirizzo, numero di telefono e data di nascita. Conferma l’indirizzo email tramite il link che ricevi. Collega un metodo di pagamento: carta di credito/debito o conto corrente bancario (IBAN). PayPal può fare un piccolo addebito di verifica che poi ti rimborsa. Il conto è subito utilizzabile, ma per rimuovere eventuali limiti su importi è bene completare la verifica dell’identità. Revolut Revolut funziona principalmente da app per smartphone (iOS o Android), quindi il primo passo è scaricarla dallo store. Poi: Inserisci il tuo numero di telefono: riceverai un codice SMS per la verifica. Inserisci i dati personali (nome, data di nascita, indirizzo email). Verifica la tua identità: dovrai fotografare un documento d’identità valido (carta d’identità, passaporto o patente) e fare un breve selfie video. Questo passaggio è obbligatorio perché Revolut è un istituto finanziario. Scegli il piano: c’è quello gratuito (Standard) e diversi piani a pagamento con più funzionalità. Aggiungi fondi al conto tramite bonifico, carta o Apple/Google Pay per iniziare a usarlo. Una volta verificato, Revolut ti fornisce un IBAN e puoi richiedere la carta fisica o usare subito quella virtuale. Cosa serve in entrambi i casi In genere ti serviranno: un documento d’identità valido, un indirizzo email attivo, un numero di telefono e (consigliato) un conto bancario o una carta da collegare. Devi inoltre avere almeno 18 anni.

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Promemoria movimentazione su Ross1000

Promemoria movimentazione su Ross1000

In molti hanno ricevuto la seguente comunicazione: Gentile CASA VACANZE con la presente si richiede, cortesemente, l’inserimento in Ross1000 della movimentazione per l’anno 2026 mese 3. Si ricorda che anche la chiusura temporanea e/o l’apertura senza movimento della struttura deve essere sempre segnalata nel mese di competenza nella sezione CHECK-IN -> GESTIONE DISPONIBILITA’ di Ross1000. Accedi a Ross1000 con il tuo SPID https://www.flussituristici.servizirl.it/Turismo5/app Clicca su Gestione disponibilità e seleziona il mese di gennaio. Clicca sul primo del mese e seleziona se la struttura è aperta o chiusa. Propaga i valori fino alla fine di gennaio. Clicca su conferma. Seleziona il mese di febbraio e svolgi la stessa operazione. Apri i mesi successivi fino a dicembre. Una volta definite le aperture e le chiusure non riceverai altri messaggi. Solitamente svolgiamo questa operazione i primi di gennaio su tutte le strutture; gli Host possono verificare la definizione delle date direttamente accedendo con il proprio SPID a Ross1000

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Greenway di Como: 10 chilometri di meraviglia tra dimore d’epoca e scorci sul lago

Greenway di Como: 10 chilometri di meraviglia tra dimore d’epoca e scorci sul lago

Il Lago di Como evoca immagini di paesaggi raffinati, borghi che sembrano fermi nel tempo e antiche dimore circondate dal verde. Per chi vuole scoprire questo angolo di Lombardia con calma, esiste un itinerario che invita a procedere lentamente, un passo dopo l’altro, attraverso luoghi carichi di storia e affacci panoramici che ridisegnano di continuo la vista sull’acqua. È la Greenway di Como, un cammino pedonale dove natura, cultura e architettura si intrecciano in un’unica esperienza. Percorrere la Greenway significa addentrarsi nella Tremezzina, una delle aree più suggestive della sponda occidentale del lago. Il tracciato si sviluppa tra piccoli abitati, giardini d’epoca, lungolaghi silenziosi e tratti immersi nella vegetazione, restituendo uno sguardo autentico su uno dei panorami simbolo della regione. Ville storiche, chiese antiche e scorci memorabili: ecco cosa aspettarsi lungo il percorso. Che cos’è la Greenway di Como? La Greenway di Como è un itinerario pedonale panoramico che collega alcuni dei borghi più caratteristici della Tremezzina, sulla riva occidentale del lago. Il progetto è nato per valorizzare il territorio e offrire ai visitatori la possibilità di esplorare quest’area attraverso una camminata accessibile, costellata di tappe di interesse storico e paesaggistico. Uno dei suoi tratti distintivi è la varietà del tracciato. Il sentiero alterna porzioni immerse nella natura ad attraversamenti dei centri abitati, dove vicoli lastricati, archi antichi e piccole piazze custodiscono secoli di vita locale. In diversi punti il cammino ripercorre antiche vie di comunicazione un tempo utilizzate per spostarsi da un borgo all’altro: passeggiare qui significa anche ripercorrere la memoria di questi luoghi. La Greenway è pensata per un pubblico molto eterogeneo. Non è un trekking impegnativo, ma una camminata alla portata di tutti: famiglie, escursionisti occasionali e turisti che vogliono conoscere il lago senza affrontare dislivelli significativi. La segnaletica è chiara e accompagna chi cammina lungo l’intero itinerario, rendendo facile orientarsi. Più che una semplice passeggiata, la Greenway di Como è un viaggio culturale: un modo per entrare in contatto diretto con il paesaggio, la storia e l’identità di una delle zone più affascinanti del lago. Greenway di Como: lunghezza e tappe del percorso La Greenway di Como si estende per circa 10 chilometri lungo la sponda occidentale del lago, unendo in un unico tracciato continuo diversi borghi della Tremezzina. Il punto di partenza tradizionale è Colonno e l’arrivo è fissato a Griante, ma la flessibilità del percorso consente di iniziare la camminata — o di interromperla — in vari punti intermedi. Per completare l’intero itinerario servono in media dalle tre alle quattro ore, anche se la durata reale dipende molto dalle soste e dalle visite che si decidono di fare lungo la strada. Non a caso, molti scelgono di prendersela con calma, dedicando tempo all’esplorazione dei borghi o alle pause nei punti panoramici affacciati sull’acqua. Le tappe principali della Greenway di Como si susseguono come una sequenza di piccoli borghi che raccontano, ciascuno a modo suo, la vita sulle rive del lago. Lasciata Colonno, il cammino prosegue verso Sala Comacina, un abitato che conserva ancora l’impianto…

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E1 Lago di Como GP 2026

E1 Lago di Como GP 2026

Le acque del Lago di Como diventano un’arena tecnologica dove velocità e innovazione viaggiano sulla stessa onda. Come la Formula E ha trasformato le corse su asfalto, l’E1 sta riscrivendo le regole del motorsport acquatico, provando che adrenalina e sostenibilità possono convivere in uno spettacolo senza precedenti. Protagonisti assoluti sono i RaceBird, imbarcazioni dal design avveniristico che sembrano librarsi sopra la superficie. Il segreto sta nella tecnologia hydrofoil: ali sommerse che, oltre una certa velocità, sollevano lo scafo dall’acqua, azzerando l’attrito e trasformando ogni manovra in un gesto rapido, fluido e spettacolare. Ma l’E1 va oltre la pura sfida ingegneristica. È un modo inedito di vivere il lago, dove innovazione sostenibile, spirito di condivisione e quell’eleganza naturale che solo il Lario sa offrire si fondono in un’esperienza che ridefinisce il concetto stesso di lifestyle lacustre. Niente rombi assordanti, niente scie di carburante: solo imbarcazioni dal profilo futuristico che fendono l’acqua in un silenzio quasi surreale. Non si tratta di un concept né di un progetto pilota, ma dell’E1 Lago di Como GP 2026 presentato da Villa d’Este — l’E1, per chi lo segue già — il primo campionato mondiale di motonautica completamente elettrica. Il 25 aprile, le acque iconiche del Lario ospiteranno una delle tappe più attese della stagione. Da Milano il lago si raggiunge in poco tempo, e l’esperienza ripaga già dal primo istante. Dietro ai team in gara ci sono nomi che hanno segnato la storia dello sport e dell’intrattenimento mondiale: Rafael Nadal, Tom Brady, icone della musica come Steve Aoki e Marc Anthony, volti di Hollywood come Will Smith. Niente a che vedere con il classico raduno nautico: qui il glamour incontra la velocità elettrica allo stato puro. Esserci significa trovarsi nel cuore di una rivoluzione, circondati da protagonisti che rendono l’evento qualcosa di davvero unico.  

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Verifica adempimenti normativi in materia di sicurezza

Verifica adempimenti normativi in materia di sicurezza

Pubblichiamo a beneficio di tutte le strutture ricettive il seguente articolo che fornisce le linee guida legate alla sicurezza.           In un’ottica di sensibilizzazione verso tutte le attività turistico-ricettive e gli esercizi aperti al pubblico e per prevenire incidenti della gravità dei recenti e tragici eventi di Crans-Montana, vi invitiamo a procedere con una verifica interna della vostra struttura. L’obiettivo è confermare il pieno rispetto delle normative di sicurezza vigenti, garantendo così la massima tutela dei vostri ospiti e la regolarità della vostra attività.”   In particolare, Vi invitiamo a verificare la conformità ai seguenti punti:   ANTINCENDIO   – Estintori: Almeno uno per piano e comunque uno ogni 200 mq. Devono essere di tipo omologato,  posizionati in luoghi visibili e accessibili, e sottoposti a manutenzione semestrale da ditte specializzate.  Rilevatori di Gas e Monossido di Carbonio (CO): Devono essere installati in tutti i locali dove sono  presenti apparecchi a combustione (caldaie a gas, cucine, stufe a pellet, caminetti).  Segnaletica di Emergenza: Anche se in una piccola casa vacanza non serve un impianto complesso, è  bene indicare chiaramente le uscite e avere un piccolo piano di emergenza (anche un semplice schema  dietro la porta).  SICUREZZA IMPIANTI   Dichiarazione di Conformità (DiCo): Dovete possedere le certificazioni rilasciate da tecnici abilitati per  l’impianto elettrico e l’impianto termico/idraulico.  Interruttore Differenziale (Salva-vita): Obbligatorio e funzionante. È buona norma testarlo periodicamente  premendo il tasto “T”.  Caldaia: Libretto di impianto aggiornato e bollino calore effettuato regolarmente.     SICUREZZA DEI LOCALI E ACCESSI   Scale e Balconi: Verificare che i parapetti siano stabili e abbiano un’altezza a norma (110 cm) per evitare cadute.  Vetrate: Assicuratevi che le porte finestre o vetrate ampie, siano di vetro stratificato di sicurezza o abbiano  pellicole anti-infortunio.  Presidi di Primo Soccorso: È fortemente consigliato tenere a disposizione una cassetta di pronto soccorso con il  contenuto minimo previsto dalla legge. (DM 388/2003).   Il mancato rispetto di questi obblighi impedisce l’ottenimento o il mantenimento del CIN (Codice Identificativo  Nazionale). Le sanzioni per la mancanza di dispositivi di sicurezza (estintori/rilevatori) possono arrivare fino  a 8.000 euro a seconda delle normative regionali e nazionali.

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ComoLakeHost partner di SpotLoc

ComoLakeHost partner di SpotLoc

    Nel febbraio 2026 ComoLakeHost ha siglato un accordo di collaborazione con Spotloc, la piattaforma che recensisce location di particolare interesse per la realizzazione di servizi fotografici e spot pubblicitari.   SpotLoc è una piattaforma che aiuta agenzie fotografiche e pubblicitarie a trovare rapidamente la location perfetta per spot, shooting e produzioni foto/video, un nuovo punto di riferimento per chi cerca location esclusive e un servizio completo, rapido e senza stress. Grazie a SpotLoc le agenzie potranno trovare location selezionate e proposte condivise da agenzie partner, location manager e professionisti del settore. Per maggiori informazioni visita https://spotloc.com

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La fonte intermittente di Villa Pliniana

La fonte intermittente di Villa Pliniana

Sulle rive del lago di Como, a Torno, in una suggestiva insenatura immersa nel verde, sorge la celebre Villa Pliniana, edificata nella seconda metà del Cinquecento per volere del governatore di Como. Alle sue spalle una cascata intermittente precipita verso il lago, dando vita a uno spettacolo naturale di grande fascino: l’acqua si innalza improvvisamente, il bacino si riempie per alcune ore, poi lentamente si abbassa e defluisce lungo le pareti rocciose. Villa Pliniana è costruita sopra una fonte intermittente, un fenomeno che da secoli affascina studiosi e visitatori. Se oggi questo evento naturale è considerato una curiosità suggestiva, per gli antichi rappresentava un vero e proprio mistero da osservare e interpretare. Protagonista di questo singolare meccanismo è una sorgente perenne che alimenta la cosiddetta “Fonte Pliniana Intermittente”, così chiamata perché descritta per la prima volta da Plinio il Vecchio e da Plinio il Giovane. Plinio il Vecchio, nella sua enciclopedia del sapere antico, la Naturalis Historia, scritta nel I secolo d.C., annota che «nel territorio di Como, vicino al Lario, una fonte copiosa regolarmente, ad ogni ora, si gonfia e ridiscende». Anche Plinio il Giovane, originario di Como, ne parla in una lettera all’amico Licinio Sura, al quale chiede una spiegazione del curioso fenomeno. Egli descrive una sorgente che nasce dalla montagna, attraversa le rocce, si raccoglie in un piccolo ambiente scavato dall’uomo e poi si riversa nel lago, con un andamento regolare di innalzamenti e abbassamenti quotidiani. La singolarità della fonte attirò anche l’attenzione di Leonardo da Vinci, che durante i suoi soggiorni sul lago di Como la osservò e la citò nei suoi appunti di viaggio, pur senza soffermarsi in descrizioni dettagliate. Per secoli studiosi e naturalisti tentarono di spiegare il funzionamento di questa sorgente enigmatica. L’ipotesi oggi più accreditata, proposta dallo studioso tornasco Pietro Müller, attribuisce l’intermittenza alla presenza di un sifone naturale all’interno di una cavità carsica: quando l’acqua raggiunge un certo livello, si riversa all’esterno; la portata diminuisce fino a un nuovo accumulo e alla successiva tracimazione. Quando Leonardo visitò la fonte, alla fine del Quattrocento, la villa non era ancora stata costruita. L’edificio sorse solo nel 1573, attorno alla sorgente, per volontà del conte comasco Giovanni Anguissola, che desiderava trasformare questo luogo in una raffinata dimora di delizie. Il fascino della Villa Pliniana nasce dalla perfetta fusione tra architettura e natura: le fondamenta sembrano proseguire la roccia che emerge dal lago, senza soluzione di continuità. È una dimora che appare letteralmente nascere dall’acqua e che, in qualche modo, dell’acqua stessa è parte integrante.

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Cedolare secca sugli affitti brevi: tutte le novità in arrivo dal 2026

Cedolare secca sugli affitti brevi: tutte le novità in arrivo dal 2026

Arrivano importanti novità per la cedolare secca sugli affitti brevi: la Legge di Bilancio 2026 ridisegna il regime fiscale. In sintesi, dal 2026, pur restando confermate le aliquote della cedolare secca al 21% per la prima abitazione e al 26% per la seconda, la locazione di più di due appartamenti comporterà la qualificazione del reddito come reddito d’impresa. Analizziamo nel dettaglio le principali novità: Affitti brevi 2026: le nuove regole di tassazione Cedolare secca: disciplina generale e requisiti Con la Legge di Bilancio 2026 si abbassa la soglia oltre la quale l’attività di locazione viene considerata imprenditoriale e diventa obbligatoria l’apertura della partita IVA. Dal 1° gennaio entra infatti in vigore il nuovo regime che stabilisce l’obbligo di partita IVA a partire dal terzo immobile destinato alla locazione turistica, in quanto si presume lo svolgimento di un’attività d’impresa. A questo intervento potrebbe affiancarsi anche un’azione normativa da parte di Regioni e Comuni, con possibili ricadute sugli aspetti amministrativi e urbanistici. La manovra conferma, invece, l’attuale sistema di tassazione: sul primo immobile concesso in locazione breve si applica la cedolare secca al 21%; sul secondo immobile la tassazione sale al 26%, sempre mediante imposta sostitutiva. Si ricorda che l’aliquota del 26% è stata introdotta nel 2024 e che, in sede di dichiarazione dei redditi (modello 730), era possibile optare per l’aliquota del 21% per un solo immobile. Art. 7 (Modifica alla disciplina degli affitti brevi) 1. All’articolo 4 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, il comma 2 è sostituito dal seguente: «2. Ai redditi derivanti dai contratti di locazione breve, in caso di opzione per l’imposta sostitutiva nella forma della cedolare secca, si applicano le disposizioni dell’articolo 3 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, con aliquota: a) del 21 per cento per i redditi derivanti dai contratti di locazione breve relativi a una unità immobiliare individuata dal contribuente in sede di dichiarazione dei redditi; b) del 26 per cento per i redditi derivanti dai contratti di locazione breve relativi ad un ulteriore unità immobiliare oltre a quella di cui alla lettera a); c) del 30 per cento per i redditi derivanti dai contratti di locazione breve relativi alla terza e quarta unità immobiliare oltre a quella di cui alla lettera b).» In linea generale, la cedolare secca è un regime opzionale che prevede il versamento di un’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle relative addizionali, limitatamente al reddito prodotto dall’immobile. Per i contratti assoggettati a cedolare secca non sono dovute l’imposta di registro e l’imposta di bollo normalmente richieste in occasione della registrazione, della proroga e della risoluzione del contratto di locazione. Resta invece dovuta l’imposta di registro in caso di cessione del contratto. L’adesione alla cedolare secca comporta, per tutta la durata dell’opzione, la rinuncia ad aggiornare il canone di locazione, anche qualora tale facoltà sia prevista nel contratto, compreso l’adeguamento ISTAT legato all’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati. Come chiarito dall’Agenzia delle Entrate,…

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Tasse di Soggiorno con F24

Tasse di Soggiorno con F24

Fra i metodi di pagamento che si trovano sul gestionale Stay Tour suggeriamo di utilizzare il modello F24 che comunica direttamente alla Agenzia delle Entrate il pagamento degli importi.

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Self check-in negli affitti brevi: le novità introdotte dopo la decisione del Consiglio di Stato

Self check-in negli affitti brevi: le novità introdotte dopo la decisione del Consiglio di Stato

Negli ultimi mesi il tema del check-in digitale per case vacanza e affitti brevi è tornato al centro dell’attenzione. A riaccendere il dibattito è stata una recente sentenza del Consiglio di Stato, che da un lato ribadisce la priorità della sicurezza, e dall’altro chiarisce che l’identificazione degli ospiti può avvenire anche tramite strumenti tecnologici, non esclusivamente in presenza. Questa interpretazione è perfettamente coerente con la posizione di FARE (Federazione Associazioni Ricettività Extralberghiera), AIGAB, Associazione Property Managers Italia e ABBAV: “sicurezza sì, ma sfruttando la tecnologia”. Per il comparto extralberghiero la sentenza rappresenta infatti una conferma importante: i sistemi di verifica digitale sono pienamente compatibili con la normativa e, se progettati correttamente, possono addirittura aumentare i livelli di sicurezza. In questo articolo offriamo una fotografia dello stato attuale, senza trarre conclusioni definitive, pur auspicando l’avvio di un tavolo tecnico che definisca quali tecnologie possano essere adottate.

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